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L'ipotesi è che Alexander Adarich sia stato lanciato da una finestra quando era già morto. L'appartamento turistico non era affittato a suo nome: gli inquirenti sulle tracce di un uomo misterioso

Ha un nome e un volto l'uomo precipitato da un palazzo di via Nerino a Milano, in pieno centro, lo scorso venerdì. Si tratta di Alexander Adarich, 54enne nato a Pavlohard (Ucraina), che nel 2006 era stato inserito tra i cento top manager del suo Paese dopo una rapida ascesa nel mondo bancario. Gli investigatori della Squadra Mobile di Milano, coordinati dal pm Rosario Ferracane, sospettano che l'uomo sia stato lanciato giù dalla finestra dell'appartamento airbn quando era già morto. Motivo per il quale, come anticipa il Corriere della Sera, è stata aperta un'inchiesta con l'ipotesi di omicidio.

Un puzzle a cui mancano numerosi tasselli. A partire dall'uomo misterioso che la custode dello stabile avrebbe visto affacciarsi dopo la caduta del banchiere. La donna avrebbe riferito agli investigatori che lo sconosciuto, verosimilmente straniero, poi si sarebbe precipitato in cortile: "Cosa è successo?", le avrebbe chiesto in inglese prima di svanire nel nulla. C'è di più. Nella camera in cui alloggiava la vittima, fino a pochi istanti prima del volo fatale, ci sarebbero stati anche altri uomini. Chi indaga ipotizza che possano essere coinvolti nell'omicidio, anche se si attende l'esito dell'autopsia per chiarire le circostanze del decesso.