Il banchiere ucraino Alexander Adarich è morto dopo essere precipitato da un b&b a Milano, in via Nerino. Le circostanze di quanto avvenuto, però, sembrano avvolte nel mistero. E nel frattempo si indaga per omicidio. L'uomo, caduto da una finestra al quarto piano di un palazzo, una quindicina di metri, aveva due lauree e doppia cittadinanza, ucraina e romena. Nel 2006 era stato inserito nella classifica dei cento top manager dell'Ucraina. Venerdì scorso la morte.
Il sospetto degli investigatori, come si legge sul Corriere della Sera, è che l’uomo d’affari, 54enne nato a Pavlohrad, vicino a Dnipro, sia stato lanciato dall'edificio quando era già morto. Dunque, non si sarebbe trattato di suicidio. Per cercare di far luce sull'accaduto, la polizia starebbe ricostruendo i movimenti della vittima a Milano prima del decesso, cercando anche di dare un nome alle persone che si trovavano con lui nell’appartamento prima della caduta dalla finestra. L'attenzione sarebbe concentrata soprattutto su un uomo misterioso che la portinaia avrebbe visto affacciarsi subito dopo il volo del 54enne. L'uomo poi sarebbe sceso in cortile, si sarebbe avvicinato al corpo chiedendo in inglese cosa fosse successo e infine sarebbe sparito.











