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29 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 8:46

“Questa non è una riforma per i cittadini. È una riforma per il potere, finalizzata cioè a spostare potere dalla magistratura alla politica, per dirla semplicemente”. Sono le parole pronunciate a Otto e mezzo (La7) da Pier Luigi Bersani, commentando la rimonta del No sul referendum costituzionale relativo alla riforma dell’ordinamento giudiziario, che include la separazione delle carriere tra giudici e pm e l’istituzione della Corte disciplinare.

“Io dal primo momento non ho mai avuto dubbi che ci sarebbe stata questa rimonta e che la situazione sia più che aperta – spiega l’ex ministro – perché la gente, man mano che legge, si informa e si coinvolge in iniziative, capisce il vero punto di fondo. Con la riforma Nordio, oltre all’impunità per la politica, ci sarà un peggior funzionamento per la giustizia. La giustizia ha un sacco di problemi, non ce n’è uno che venga affrontato in queste norme qui. Si va a colpire, ad attaccare, a incrinare un pilastro costituzionale nella divisione dei poteri”.