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18 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 16:21

Scintille al Teatro di Fiesole, dove il convegno “Le ragioni del SÌ e del NO”, organizzato in vista del referendum costituzionale confermativo sulla riforma Nordio, in programma il 22 e 23 marzo, si è trasformato in un confronto serrato sul futuro degli equilibri istituzionali.

A moderare l’incontro, Cesara Buonamici, direttore ad personam del Tg5, e Luciano Fontana, timoniere del Corriere della Sera. Sul palco, un parterre di peso. Per il No: Tomaso Montanari, rettore dell’Università per Stranieri di Siena; Giovanni Salvi, ex procuratore generale presso la Corte di Cassazione e storico magistrato di punta nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata; il costituzionalista Roberto Zaccaria. Per il Sì: Antonio Di Pietro, già pm simbolo di Mani Pulite e poi leader di Italia dei Valori; Sara Kelany, deputata di Fratelli d’Italia e avvocato; Luigi Salvato, già procuratore generale presso la Corte di Cassazione.