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Ultimo aggiornamento: 17:55
“I rapporti di Meloni con Trump e le sue incaute dichiarazioni sul presidente degli Usa, frutto di un calcolo politico mediocre e miope, dovranno essere ricordate in ogni singolo momento che ci separa da oggi a quando si andrà a votare, perché questo è un tema centrale quanto all’affidabilità di un leader o di una leader politica”. Sono le parole pronunciate a Piazzapulita, su La7, dall’ex magistrato Gianrico Carofiglio, che, commentando i rapporti tra Giorgia Meloni e Donald Trump, li definisce un nodo cruciale per giudicare la credibilità del governo italiano.
Lo scrittore si sofferma sul momento di crisi per l’esecutivo di centrodestra: “È difficile decidere quali e quanti siano e quale sia la gerarchia dei problemi per questo governo, che era imbarazzante prima ed è imbarazzante anche adesso, solo che adesso se ne accorgono molte più persone, come se la magia fosse in qualche modo sfumata”.
Secondo l’ex senatore del Pd, però, le dichiarazioni della presidente del Consiglio su Trump, descritto come “un uomo che era palesemente in enorme difficoltà psichiatrica già da molto tempo, a prescindere da ogni considerazione sulla abiezione morale, giuridica e politica che ha caratterizzato tutta la sua azione”, rappresentano un errore destinato a pesare a lungo.






