Nanoparticelle create in laboratorio, capaci di interferire con i meccanismi che portano alla formazione delle metastasi, potrebbero rivoluzionare la lotta contro i tumori. È quanto emerge da una serie di ricerche internazionali che puntano a colpire il processo chiave che rende il cancro una malattia mortale: la sua diffusione nell’organismo.

Le metastasi si originano quando le cellule tumorali riescono a staccarsi dal tumore primario e a penetrare nei vasi sanguigni o linfatici. Come spiegato dall’Istituto Superiore di Sanità, ciò avviene attraverso trasformazioni che consentono alle cellule “di staccarsi dalla massa iniziale e di entrare nei vasi sanguigni e/o linfatici per essere trasportate”. Un recente studio dell’Istituto di Scienze Industriali dell’Università di Tokyo ha chiarito come le cellule tumorali riescano a smantellare la barriera endoteliale dei vasi, dando origine alle cellule tumorali circolanti, che possono aggregarsi e generare metastasi.

CARNE DI MAIALE PER VIVERE PIÙ A LUNGO: CAMBIA TUTTO

Mangiare poca carne di maiale potrebbe aiutare a vivere più a lungo. Messa da parte in tante dieta, questa partic...

Un ruolo centrale è svolto dalle vescicole extracellulari, “piccole bolle, composte da lipidi e proteine che contengono anche informazioni genetiche”, come ha spiegato il professor Vahé Nerguizian dell’Università di Montreal. Secondo il ricercatore, “quando una cellula cancerosa rilascia le sue vescicole nel flusso sanguigno e queste vengono trasferite a una cellula sana, possono alterarne il DNA e trasformarla in una cellula cancerosa”.