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Ultimo aggiornamento: 7:20

di Rosario Russo*

La realtà ha una coerenza, illogica ma effettiva (Alessandro Baricco)

Voce dal sen fuggita poi richiamar non vale. Il dott. C. Nordio, in seno al suo volume del 2022 (pag. 112 e segg.) allorché fu nominato Ministro della Giustizia, auspicava convintamente l’innesto nel nostro ordinamento costituzionale (di civil law) di tutti gli istituti tipici del sistema di common law, tra cui la separazione delle carriere e la discrezionalità dell’azione penale nonché “la nomina governativa dei giudici e quella elettiva dei pubblici ministeri”, espressamente escludendo che “una simile riforma ucciderebbe l’indipendenza della magistratura, e sovvertirebbe l’ordine democratico”.