Firmai contro la separazione delle carriere, "nel '92 eravamo tra stragi e tangentopoli. Io stesso ero oggetto di attacchi da parte della politica perché avevo arrestato democristiani e socialisti, e la magistratura doveva restare compatta. Ma tre anni dopo scrissi che stavamo esagerando, e che erano necessarie riforme radicali". E' quanto ha affermato il ministro della Giustizia Carlo Nordio, in un passaggio di un'intervista di oggi sul 'Giornale', rilanciata sui social del ministero.