Roma, 28 gen. (askanews) – La Commissione INTA del Parlamento ha approvato l’accordo provvisorio per il regolamento SPG, così come negoziato nei triloghi del dicembre 2025. E il Copa-Cogeca esprime in una nota “profondo rammarico” per l’approvazione di questo accordo nella sua forma attuale. “Crediamo fermamente che una salvaguardia automatica per il riso – spiega la confederazione agricola – sia necessaria per proteggere un settore così sensibile. Ciononostante, ai livelli attuali, le soglie e i quantitativi massimi concordati consentirebbero l’attivazione del meccanismo solo dopo che il danno sia già stato gravemente arrecato”.
Lo spostamento della produzione europea di riso Indica, che copre circa 100.000 ettari, avrebbe infatti un grave impatto economico sull’UE. Nelle principali regioni produttrici, i terreni risicoli hanno un valore compreso tra 30.000 e 40.000 euro per ettaro, con potenziali perdite di 3-4 miliardi di euro per l’economia dell’UE. “Tali perdite sarebbero ampiamente sproporzionate rispetto ai limitati guadagni economici per i paesi esportatori di riso a basso costo, stimati in soli 15-18 milioni di euro se si considerano il volume e il prezzo medi delle loro importazioni”, aggiunge il Copa Cogeca.






