Milano, 28 gen. (askanews) – “La roadmap del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi conferma che, in assenza di accordo con i territori, la decisione finale potrà arrivare dall’alto, fino a un decreto del Presidente della Repubblica. È uno scenario inaccettabile per aree di altissimo valore ambientale come le Murge baresi in Puglia”. Così in una nota Patty L’Abbate (M5S) dopo aver interrogato oggi il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin nel question time in Commissione Ambiente alla Camera.
La roadmap illustrata dal Governo prevede manifestazioni di interesse dei territori, trattative bilaterali con misure compensative, indagini tecniche Sogin sotto il controllo Isin per circa 15 mesi. In caso di mancato accordo con gli enti locali, è previsto il possibile ricorso a un comitato Stato-Regioni o, in ultima istanza, a un Dpr.
“Il ministro ha confermato che la procedura di approvazione della Cnai è ancora in corso e che sono possibili modifiche all’elenco delle 51 aree, anche alla luce della Valutazione Ambientale Strategica in atto”, aggiunge L’Abbate, ricordando che “il territorio murgiano include il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, riconosciuto Geoparco mondiale Unesco nel 2024”.








