Roma, 28 gen. (askanews) – Atteso in Italia per la promozione del film “Divine Comedy”, il regista dissidente Ali Asgari non ha potuto lasciare Teheran, a causa della cancellazione del suo volo durante le giornate drammatiche degli scontri in piazza e dei massacri ordinati dal regime degli ayatollah. Con il Paese completamente isolato dal blocco di internet e delle linee telefoniche voluto dal governo, Asgari è rimasto a lungo irraggiungibile e solo ora è riuscito a comunicare di stare bene e a inviare un videomessaggio agli spettatori italiani del suo film.

“Dovevo essere in Italia per presentare il mio film, ‘Divine Comedy’, volevo stare lì con voi per vederlo insieme e parlarne, ma purtroppo in questo momento in Iran la situazione è molto difficile, molto complicata – ha detto – ci sono state delle proteste per le strade di Teheran e sono state commesse ovunque violenze. Tantissime persone sono state uccise: giovani, bambini, uomini e donne. Per me non è stato possibile venire in Italia, né comunque sarei stato capace di parlare del mio film, con quello che intanto stava succedendo in Iran. Con questo videomessaggio volevo ringraziare tutti gli spettatori italiani che hanno visto il film al cinema, anche per i bei messaggi che mi hanno inviato: il pubblico italiano è sempre stato molto gentile con me, è un pubblico che conosce bene il cinema, soprattutto il cinema d’autore e lo ringrazio molto”.