Agenti del braccio investigativo, non uomini sulle strade ma tecnici dietro un pc. Analisti, per la precisione, impegnati a incrociare dati e informazioni, perché la sicurezza della delegazione statunitense ai giochi olimpici Milano-Cortina passa anche da lì.
Sarà infatti l'His, la branca investigativa degli uomini dell'Ice, a lavorare nella sala operativa del consolato Usa a Milano in occasione dei giochi invernali, al via dal 6 febbraio con l’atteso arrivo della fiaccola olimpionica.
Durante tutto l'evento - per supportare i dettagli della sicurezza diplomatica e non per condurre operazioni di controllo dell'immigrazione - entreranno in campo per gli Stati Uniti gli uomini dell'His, acronimo di Homeland security investigations. Si tratta, per l’appunto, della componente investigativa dell'ormai famigerata Ice, acronimo di Immigration and custom enforcement, l'agenzia federale americana finita sotto accusa per gli assassini gratuiti di Renee Good e Alex Pretti, nel corso delle proteste contro la gestione delle politiche sull'immigrazione dell'amministrazione Trump.
Due omicidi filmati, immagini che hanno mostrato al mondo blitz dal sapore di esecuzioni sommarie, tanto da costringere Donald Trump a ritirare l’Ice da Minneapolis. Ma veniamo ai giochi olimpici Milano-Cortina e al ruolo che, tra mille polemiche, l’Ice assumerà per garantire la sicurezza degli Usa.










