Agenti dell'agenzia Immigration and Customs Enforcement (Ice) contribuiranno a sostenere le operazioni di sicurezza degli Stati Uniti in occasione dei Giochi Olimpici Invernali in Italia: lo ha dichiarato un portavoce dell'Ice all'Afp.
«Durante le Olimpiadi, l'Ice Homeland Security Investigations fornirà supporto al Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e alla nazione ospitante per verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali», ha affermato l'agenzia in una dichiarazione.
Intato contro gli «abusi» dell'Ice ha preso posizione Antonio Tajani, e dalle sue parole emerge l'imbarazzo del governo italiano di fronte al principale tema di scontro negli Stati Uniti, diventato materia scottante anche in Italia: «Tra arrestare una persona armata e ucciderla c'è una bella differenza».
«Di sicuro Ice sul territorio nazionale italiano non opererà», aveva commentato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, spiegando che «in questo momento gli americani come tutte le delegazioni non hanno comunicato l'elenco delle presenze». Una posizione che però era stata rettificata già ieri dall'ambasciata Usa che ricorda va come in precedenti eventi olimpici diverse agenzie federali hanno supportato il servizio di sicurezza diplomatica. Cosa che accadrà anche per Milano Cortina dove - si precisava - l'Ice sarà presente per monitorare gli eventuali rischi provenienti da organizzazioni criminali transnazionali. Anche se le operazioni di sicurezza resteranno sotto l'autorità italiana.










