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27 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 19:37
Gli agenti dell’Homeland Security Investigation, l’organismo investigativo dell’Ice, saranno impegnati alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Non saranno però “quelli specializzati nei controlli sulla migrazione in territorio Usa“, ma “referenti delle investigazioni, privi di alcuna attribuzione sul territorio italiano e principalmente deputati alla consultazione delle proprie banche dati e di supporto agli altri attori coinvolti”. Lo ha fatto sapere il ministero dell’Interno, al termine dell’incontro che si è svolto in mattinata tra il ministro Matteo Piantedosi e l’ambasciatore Usa in Italia, Tilman J. Fertitta.
Dopo giorni di smentite e dietrofront, il titolare del Viminale conferma quindi quanto scritto dal Fatto Quotidiano sabato sulla presenza degli agenti statunitensi nel nostro territorio in occasione delle Olimpiadi invernali. Lavoreranno in Italia e avranno una funzione “di supporto alla gestione dei grandi eventi all’estero e di rapporto con gli Ufficiali di collegamento”. Gli Stati Uniti, si legge ancora nella nota del Viminale, “allestiranno al proprio Consolato a Milano, una propria sala operativa dove saranno presenti rappresentanti delle Agenzie americane potenzialmente interessate all’evento. In questo contesto, nella citata sala, saranno impegnati anche esperti dell’Homeland security investigation”. Gli investigatori della Homeland security investigation “sono presenti in oltre 50 nazioni, da anni anche in Italia, ma non svolgono operazioni o servizi di controllo dell’immigrazione in Paesi stranieri. Tutte le operazioni di sicurezza sul territorio – conclude il ministero – restano come sempre sotto esclusiva responsabilità e direzione delle autorità italiane“.










