Reply [EXM, STAR: REY] ha annunciato oggi l'avvio di una collaborazione con il Dipartimento di Fisiopatologia e dei Trapianti dell'Università degli Studi di Milano, insieme al “Centro Dino Ferrari” dell’Università degli studi di Milano - Ospedale Policlinico, per una nuova iniziativa di ricerca e sperimentazione nel campo del biological computing, volta a esplorare approcci innovativi all'apprendimento e all'elaborazione delle informazioni attraverso l'integrazione di sistemi biologici e tecnologie digitali.
Al centro dell'iniziativa vi è il computer biologico CL1 sviluppato da Cortical Labs, azienda biotecnologica australiana, la cui tecnologia, a differenza delle architetture di calcolo convenzionali basate sul silicio, sfrutta le capacità di elaborazione di neuroni umani viventi integrati con sistemi software.
La piattaforma CL1 integra circa 800.000 neuroni, che ricevono input, elaborano informazioni e producono output sotto forma di attività elettrica, consentendo un'interazione diretta tra software e intelligenza biologica.
Partendo da precedenti studi condotti da Cortical Labs, che hanno dimostrato come le colture neuronali siano in grado di apprendere il compito del gioco Pong in pochi minuti utilizzando un numero significativamente inferiore di esempi di addestramento rispetto ai sistemi di intelligenza artificiale convenzionali, il progetto di ricerca Reply-Università degli Studi di Milano si concentrerà sull'analisi delle dinamiche di apprendimento dei neuroni biologici, sul confronto dell'efficienza energetica rispetto alle architetture di calcolo tradizionali e sulla valutazione della robustezza, della riproducibilità e della stabilità nel lungo periodo dei sistemi di calcolo basati su neuroni.







