Roma, 28 gen. (askanews) – Il deputato leghista Domenico Furgiuele non farà alcuna marcia indietro sulla conferenza stampa ‘prenotata’ alla Camera per consentire al comitato ‘Remigrazione e Riconquista’ di presentare la proposta di legge di iniziativa popolare sulla ‘remigrazione’ che vede tra i promotori Casapound, il Fronte Skinheads, la rete dei Patrioti e Brescia ai bresciani. La conferenza stampa si terrà venerdì prossimo come stabilito, “nessuna remissione di peccato, non farò alcun passo indietro e la condivido pienamente”, garantisce. Nel frattempo, un altro collega di partito, anche lui vicino all’ex generale Vannacci, Roberto Sasso, sta lavorando ad una sua proposta di legge sulla remigrazione.

Nei giorni scorsi, dopo che erano esplose le proteste da parte delle opposizioni, la Camera aveva seccamente puntualizzato che “le conferenze stampa si svolgono sotto la piena e unica responsabilità dei deputati, o dei gruppi, che ne curano la prenotazione, e che rispondono dei contenuti, e dei partecipanti ad esse, sotto ogni profilo”. E nel fine settimana scorso, alla kermesse della Lega, il presidente Lorenzo Fontana, aveva tentato una ‘moral suasion’ sul collega di partito. Senza successo. Oggi, la segretaria dem Elly Schlein, è tornata sul tema definendo “inaccettabile l’ingresso di esponenti neofascisti nelle aule del Parlamento italiano”.