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Convocata l'ambasciatrice dopo l'iniziativa di inserire le "Guardie" nella lista dei terroristi
Scoppia lo scontro fra Iran e Italia. La Repubblica islamica ha convocato l'ambasciatrice a Teheran Paola Amadei dopo che ha definito «irresponsabili» le dichiarazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani «sulle Guardie Rivoluzionarie». Cosa ha innescato lo scontro? Tajani ha annunciato che domani, in occasione del consiglio Affari Esteri a Bruxelles, proporrà di inserire i Pasdaran nell'elenco delle organizzazioni terroristiche. L'Italia si allinea dunque alla posizione di Berlino e Washington per isolare le Irgc, diventate in Iran un corpo più potente dell'esercito e un leviatano economico che controlla i settori più remunerativi dell'industria con ramificazioni all'estero. Per Teheran «qualsiasi sanzione avrà conseguenze dannose». Dunque, la richiesta è stata che l'Italia dovrebbe «rivedere il suo atteggiamento avventato». Ma il ministro Tajani ha risposto secco sul tema: «Non è colpa nostra se in Iran c'è stata una carneficina». Il figlio dell'ultimo Scià Reza Pahlavi lo ringrazia: «È tempo di agire con decisione a sostegno del coraggioso popolo iraniano».






