PORDENONE - La polizia locale ha identificato due persone nell'ambito delle indagini avviate dopo la rissa avvenuta mercoledì pomeriggio tra due ragazze nell'area dell'autostazione. Gli accertamenti sono in corso e vengono seguiti dal reparto di sicurezza urbana del comando di Pordenone, che sta lavorando per chiarire ruoli e responsabilità di quanto accaduto attorno alle 17, in un contesto già da tempo attenzionato dalle forze dell'ordine.

Un episodio che si inserisce in una fase delicata per la zona dello scalo, dove nelle ultime settimane la pressione operativa era stata rafforzata proprio per contenere fenomeni di microcriminalità giovanile. La rissa di mercoledì, scoppiata mentre diversi gruppi di studenti attendevano gli autobus per il rientro a casa, ha riacceso l'allarme su un'area che resta uno dei punti più sensibili della città. A fronteggiarsi sono state due giovanissime ragazze, entrambe di origine nordafricana, una delle quali indossava il velo.

Calci e pugni, una ventina di giovani coinvolti o presenti, fino al pronto intervento della polizia locale, arrivata sul posto in pochi minuti attorno alle 17 e 10 e determinante per riportare la calma ed evitare conseguenze peggiori. Secondo le prime ricostruzioni, la lite è degenerata rapidamente in un confronto fisico davanti a una ventina di coetanei presenti. Le due ragazze sono finite a terra durante la zuffa, mentre un giovane ha tentato di dividerle e alcuni testimoni hanno chiesto aiuto al personale dei trasporti.