Ogni settimana ChatGpt elabora circa 8,4 milioni di messaggi su temi complessi di matematica e scienze, generati da una comunità di circa 1,3 milioni di utenti specializzati.

Un uso scientifico in rapida crescita

Nel corso del 2025 il volume dei contenuti scientifici è cresciuto di quasi il 50%, con contributi provenienti soprattutto da dottorandi, ricercatori post-doc, docenti universitari e ingegneri.

Secondo i dati di OpenAI, questi profili utilizzano ChatGpt con un’intensità nettamente superiore rispetto all’utente medio.

Anche per questo l’azienda guidata da Sam Altman ha deciso di sviluppare uno strumento dedicato alla comunità scientifica: Prism, una piattaforma pensata per la scrittura di articoli accademici, con GPT-5.2, il modello più avanzato di OpenAI per il ragionamento matematico e scientifico, integrato direttamente nel flusso di lavoro.