Sempre più utenti usano ChatGPT su base quotidiana. Lo rivelano gli ultimi numeri ufficiali diffusi da OpenAI tramite un commento alla pubblicazione statunitense Axios. Secondo l’azienda gli utenti inviano circa 2,5 miliardi di prompt (le richieste al chatbot) al giorno. Di questi, solo 330 milioni sono negli Stati Uniti, a significare che la crescita dell’uso del sistema di IA generativa di OpenAI è un fenomeno in forte espansione a livello globale.

La diffusione rapida di ChatGPT è un fenomeno che riguarda anche l’Italia.

Secondo un’analisi pubblicata da Comscore, gli utenti unici attivi nel nostro Paese ad aprile 2024 sono stati 11 milioni. È un dato in crescita: nel corso del primo quadrimestre dell’anno il numero di utenti italiani di ChatGPT è cresciuto del 65%, mentre il tempo di permanenza sul servizio è più che raddoppiato (+118%). Nel complesso, secondo il medesimo studio, sono circa 13 milioni gli italiani che nello stesso periodo hanno utilizzato almeno un’app di intelligenza artificiale. Un dato notevole, se si considera che la cifra è pari al 28% della popolazione attiva online nel nostro Paese.

Il trend riflette un cambiamento globale nell’uso dei servizi internet, in un riassetto che minaccia in particolare il predominio di Google. Secondo le stime più recenti diffuse da Alphabet, la conglomerata che controlla il motore di ricerca per antonomasia, le ricerche effettuate globalmente in un anno sono circa 5 mila miliardi. Google non diffonde dati su base quotidiana o mensile, ma la media di circa 14 miliardi di ricerche quotidiane che si può dedurre dal dato annuale riflette stime effettuate da analisti indipendenti.