Piovono coltellate, colpa del governo. Se i reati delle cosiddette baby gang sono in vistoso aumento nelle città più grandi, non è colpa né del disagio sociale, né della povertà materiale o di spirito e neppure dei genitori che non sanno educare la figliolanza. No, è tutta colpa dell’esecutivo. Almeno per il Corriere della Sera, che ieri titolava: «Baby gang in aumento. Dove sbaglia il governo. Dal 2019 raddoppiati i minori con i coltelli in tasca e le risse. Le presenze minorili in carcere cresciute del 40%».
Onorevole Cisint, il dramma delle spose bambine tocca anche il nostro Paese, come ha dimostrato un’inchiesta di Fuori dal coro…
«I terribili fatti di cronaca e le coraggiose inchieste giornalistiche, portate avanti da giornali come il vostro e Fuori dal Coro, fanno da cartina di tornasole di ciò che sta accadendo nel nostro Paese: una cavalcante islamizzazione che, come una cupa coltre nera, sta coprendo l’Italia, rischiando non solo di far esplodere il fondamentalismo islamico, ma anche di annichilire le nostre istituzioni, da quelle politiche - dove si tenta di infiltrarsi - a quelle giudiziarie. Penso al caso di Brescia, dove a un violentatore islamico qualche giudice ha ritenuto di comminare appena cinque anni di pena».








