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Ultimo aggiornamento: 7:59
di Valentina Punzo
Quasi due anni fa il decreto Caivano veniva presentato come la risposta dello Stato all’emergenza criminalità giovanile. Oggi gli istituti penali minorili registrano il numero più alto di detenuti dell’ultimo decennio. Eppure i dati raccontano una storia diversa.
Sul lungo periodo, le segnalazioni di minori denunciati o arrestati sono diminuite di oltre un terzo in vent’anni e l’Italia resta uno dei paesi europei con il tasso di criminalità minorile più basso. È anche vero che alcuni reati violenti come rapine, risse e lesioni mostrano negli ultimi anni una ripresa preoccupante, ma trasformare questa tendenza parziale in un’emergenza generalizzata significa ignorare deliberatamente il quadro d’insieme. Qualcosa non torna.






