La transizione energetica avanza. Inesorabile. Lo scorso anno, a livello globale, le vendite di auto totalmente a batterie hanno superato i 15 milioni di unità. In Europa il mercato è cresciuto di oltre un quarto, attestandosi a due milioni e mezzo di esemplari. In Italia i numeri sono più piccolini, la quota di mercato delle full electric nel 2025 ha rappresentato un misero 6,2%. Complici gli incentivi in vigore negli ultimi mesi, però, l’aumento rispetto all’esercizio precedente è stato del 44%, passando da 65 mila a 95 mila auto. Ma la patria dei veicoli zero emission, si sa, è la Cina che, da sola, viaggia a doppia cifra parlando in milioni di pezzi.

Nel grande paese orientale, in netto vantaggio verso la mobilità ecologica, ormai da qualche tempo i clienti privilegiano senza esitazione i costruttori locali, considerati più preparati per quanto riguarda l’ecosistema elettrico ed, in particolare, le batterie. Inoltre, le vetture cinesi, anche in patria, sono accompagnate da listini particolarmente competitivi. Nella classifica mondiale delle elettriche nel 2025 c’è stato il grande sorpasso con BYD, in crescita, per la prima volta davanti a Tesla che invece ha consegnato meno del 2024. I cinesi hanno divulgato i loro numeri e, fra i venti modelli più gettonati, solo due sono di marchi esteri: due Tesla, rispettivamente al terzo (Model Y) e al nono (Model 3) posto.