Che le microplastiche siano dappertutto ormai – e purtroppo – lo sappiamo bene. Ma uno studio dell’università di Padova ha ribadito che non solo si trovano anche nella prostata e nel liquido seminale umano ma che le dimensioni sono paragonabili a quelle degli spermatozoi e con quantità che, su un eiaculato di volume medio, arrivano a un ordine di grandezza di alcune centinaia di particelle. Un risultato allarmante – presentato oggi nel corso di un convegno di Endocrinoogia e Medicina della riproduzione – che dovrebbe farci riflettere sul ruolo dei contaminanti ambientali e sui loro possibili effetti indiretti.

Obesità, infertilità, asma: la plastica è un pericolo per la salute dei bambini

Analizzando campioni di liquido seminale provenienti da uomini sani con parametri nella norma, i ricercatori hanno individuato microplastiche in tutti i sei campioni esaminati. Le particelle osservate hanno dimensioni molto piccole, comprese tra circa 2 e 13 micrometri. Si tratta di dimensioni estremamente ridotte: pochi micrometri corrispondono infatti a grandezze paragonabili a quelle degli spermatozoi stessi, la cui testa ha un diametro di circa 5-8 micrometri.

Infarto e ictus: ecco le dieci mosse che salvano il cuore (e c’entrano i contenitori di plastica)