«Rettrice, chiama la polizia. Non mi sento sicura nella mia università». Caos durante il Senato accademico di UniTo. Nel pieno della seduta una decina di esponenti del Cua (Collettivo universitario autonomo vicino ad Askatasuna) e del comitato studentesco di sinistra “Cambiare rotta” ha iniziato a gridare al megafono e battere contro i vetri dell’aula, per protestare contro la decisione della rettrice Cristina Prandi di chiudere Palazzo Nuovo per evitare che vi si svolgesse una festa non autorizzata venerdì scorso. «Devi andartene» le hanno gridato con il megafono, finché la rettrice è stata costretta a sospendere temporaneamente la seduta, per poi riprendere.
“Prandi vile e autoritaria”: minacce alla rettrice che vieta la festa pro Askatasuna a Palazzo Nuovo
* In aggiornamento
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