Negli ultimi tempi di fronte allo spaccio di droga dilagante, gestito principalmente da stranieri, e contro le occupazioni abusive delle case popolari (fenomeni che, secondo chi conosce il territorio, vanno spesso a braccetto) lo Stato sta dimostrando determinazione: l’ultima operazione al Quarticciolo risale alla scorsa settimana, ha visto in prima linea anche i «parà» del 1° Reggimento Tuscania dei carabinieri con manovre a tenaglia, ripetute più volte nell’arco della giornata. Il bilancio finale è stato di 17 cittadini centro e nordafricani arrestati in flagranza di reato e al sequestro di circa 500 dosi di crack e cocaina. Un blitz che ha lasciato interdetti anche i clienti dei pusher, quasi tutti arrestati, tanto che a un certo punto della mattinata tra i lotti c’erano una ventina di persone in attesa di una dose.
Sicurezza al Quarticciolo, arrivano 100 telecamere contro gli spacciatori
Oltre cento «occhi elettronici» di nuova generazione vigileranno sul Quarticciolo , grazie ai fondi del Giubileo 2025, per contribuire al...







