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27 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 8:39
Il percorso della fiamma olimpica non ha pace. E dopo il caso dei tedofori vip, di amici degli amici, dopati e di campioni dimenticati, adesso monta un’altra vicenda. È quella vissuta martedì scorso da Abdon Pamich, esule istriano e marciatore, campione europeo e italiano, cinque volte alle Olimpiadi e medaglia d’oro a Tokyo 1964. Come raccontato il 26 gennaio da Il Giornale di Vicenza, è stato lasciato solo, a 92 anni, in mezzo alla strada dopo aver portato la fiaccola olimpica. E, secondo i testimoni, senza che il suo nome di leggenda olimpionica sia stato menzionato alla cerimonia finale, all’arrivo della Fiamma a Vicenza.
Pamich era stato coinvolto come tedoforo a Vicenza da un’iniziativa di Dario Zaccariotto, a sua volta figlio di esuli istriani, che ha ricevuto proprio da Pamich la fiaccola. “Ho voluto organizzare una staffetta tra un esule e un figlio di esuli”, si legge sul quotidiano vicentino.






