Milano, 26 gen. (askanews) – Dopo il debutto sul palco del Teatro Ariston nel 2021 con “Santa Marinella”, Fulminacci torna al Festival di Sanremo tra i protagonisti della 76ª edizione con il brano dal titolo “Stupida sfortuna” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy).

Cantautore tra i più originali e riconoscibili della scena italiana, Fulminacci si è affermato rapidamente come una delle penne più personali del cantautorato contemporaneo. Il suo primo album, “La Vita Veramente” (oro), riscuote un forte successo della critica, aggiudicandosi la Targa Tenco per la categoria Opera Prima. Nel 2021 partecipa alla 71ª Edizione del Festival di Sanremo con il brano “Santa Marinella”, contenuto nel suo secondo disco “Tante Care Cose” (oro). Il suo terzo lavoro in studio “Infinito +1” (oro) gli permette di conquistare l’Italia intera con un tour di grande successo. Grazie a una scrittura capace di unire profondità, ironia e autenticità, l’artista tornerà sul palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo.

L’annuncio arriva dopo l’uscita del suo ultimo singolo, “Niente di particolare” (https://wmi.lnk.to/nntdparticolare; Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy), prodotto da Golden Years e nato da una riflessione semplice e universale: a volte la vita si presenta senza effetti speciali, senza colpi di scena, con la stessa naturalezza di un gesto quotidiano, semplice e familiare. Il video del brano è un piccolo miracolo di equilibrio tra cinema e musica. Diretto da Bendo e scritto da Giovanni Nasta, con Fulminacci e Carolina Sala, il videoclip – o meglio, il cortometraggio – si muove in bianco e nero tra ironia e malinconia, omaggiando con grazia e intelligenza “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola (1974).