Dopo la bocciatura da parte della Corte dei Conti della delibera del governo sul progetto del ponte sullo Stretto di Messina, il ministero dei Trasporti di Matteo Salvini ha preparato un decreto legge in cui nomina l'amministratore delegato della società Stretto di Messina (oggi Pietro Ciucci) come commissario straordinario del governo, per la prosecuzione dell'iter del progetto. Il suo compito sarà preparare una nuova delibera del Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), dopo che quella precedente è stata bocciata nell'ottobre scorso dalla Corte dei Conti. Ma non basta: la bozza di decreto legge delimita anche il controllo di legittimità della Corte stessa alla sola delibera del Cipess, e non agli atti collegati.

Ponte sullo Stretto, il governo risponde alla Corte dei conti per decreto

Le associazioni ambientaliste Greenpeace Italia, Legambiente, Lipu e Wwf hanno rivelato oggi l'esistenza della bozza, parlando di "conflitto d'interesse clamoroso" per Ciucci e di "una significativa limitazione del controllo di legittimità che la Corte dei conti deve esercitare". Per le ong, la Corte "verrebbe di fatto commissariata per legge". Angelo Bonelli, parlamentare Avs e co-portavoce di Europa Verde, esprime lo stesso concetto: "Si arriva a commissariare la Corte dei Conti" e "si impone un binario politico scritto dal ministro".