Una bozza di decreto legge preparata dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture prevede che "per le esigenze di coordinamento operativo tra amministrazioni statali connesse alla prosecuzione dell'iter" del Ponte sullo Stretto, "l'amministratore delegato pro tempore della Società Stretto di Messina S.p.a....

è nominato Commissario straordinario del Governo", si legge nella bozza di decreto, che l'ANSA ha potuto visionare.

L'incarico, prevede la bozza, è conferito fino all'adozione della delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) sul progetto del Ponte. Il commissario straordinario deve "coordinare la sottoposizione al controllo di legittimità della Corte dei conti dell'accordo di programma" e "coordinare l'attività istruttoria propedeutica all'adozione di una nuova delibera del Cipess".

Al commissario spetta "l'aggiornamento del piano economico-finanziario della società concessionaria", "l'acquisizione del parere dell'Autorità di regolazione dei trasporti (Art) sulle tariffe di pedaggio", "l'acquisizione di un nuovo parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici".

Il commissario straordinario deve "coordinare l'attività istruttoria" per l'adozione di delibere del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica sulle "conseguenze positive per l'ambiente attese dalla realizzazione dell'opera" e del Ministero dei trasporti sulle "conseguenze sulla salute dell'uomo e sulla sicurezza pubblica". Deve inoltre sottoporree al Consiglio dei Ministri "una nuova proposta di deliberazione in merito ai motivi imperativi di rilevante interesse pubblico che... giustificano la realizzazione dell'opera".