La Dda di Bari ha chiesto la condanna all'ergastolo per Davide Lepore e a 20 anni per Giovanni Didonna, i due imputati in Corte d'Assise per l'omicidio di Ivan Lopez, ucciso la sera del 29 settembre 2021 sul lungomare IX maggio, nel quartiere San Girolamo di Bari, mentre tornava a casa a bordo di un monopattino. La pm Bruna Manganelli ha chiesto 10 mesi di isolamento diurno per Lepore, considerato l'esecutore materiale dell'omicidio, mentre per Didonna - che avrebbe rubato due auto, una delle quali poi usata per raggiungere la vittima - è stata chiesta l'esclusione dell'aggravante mafiosa e l'assoluzione dall'accusa di porto e detenzione d'arma.

Mafia a Bari, uccisero il 31enne Ivan Lopez per vendicare le estorsioni ad alcune autorimesse: due arresti

12 Giugno 2023

Lopez, secondo gli inquirenti, sarebbe stato ucciso per ritorsione perché, insieme con suo fratello Francesco (ora collaboratore di giustizia), avrebbe compiuto delle estorsioni nei confronti di Lepore, titolare di alcune autorimesse di Bari e vicino al clan Capriati della città vecchia (e, in precedenza, al clan Parisi-Palermiti). I fratelli Lopez, invece, erano esponenti del clan mafioso Strisciuglio. L'omicidio, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, è maturato in un contesto di "fibrillazioni e delle contrapposte azioni di fuoco, incominciate nell'estate 2021, fra il clan Strisciuglio" e il clan Parisi-Palermiti di Japigia. Il processo riprenderà il 27 febbraio.