Antonella Lopez è stata uccisa per errore, in una dinamica da “Far West”. È la definizione data dalla gup di Bari, Susanna De Felice, sulla sparatoria in cui ha perso la vita la ragazza di 19 anni, nella notte tra il 21 e il 22 settembre del 2024, nella discoteca Bahia di Molfetta. Ed è proprio per questa dinamica tra “duellanti” che la gup ha condannato lo scorso 5 febbraio il killer reo confesso, Michele Lavopa, a 18 anni di reclusione.

Molfetta, chiude la discoteca Bahia a nove mesi dall’omicidio di Antonella Lopez: “Troppo disonore”

di Chiara Spagnolo

18 Luglio 2025

Anche Eugenio Palermiti, nipote dell'omonimo boss del quartiere Japigia di Bari, è stato condannato a 4 anni e sei mesi di reclusione. Lopez si trovava con lui quando è rimasta vittima dei proiettili sparati dal 22enne Lavopa: nell’agguato il 21enne Palermiti Jr - il vero bersaglio del colpo - fu ferito. Sia per Lavopa sia per Palermiti la gup ha riconosciuto l’aggravante del metodo mafioso: a quest’ultimo, a cui è stata contestata la detenzione di due pistole (una delle quali portata proprio la sera dell’omicidio di Lopez), è stata riconosciuta anche l’agevolazione del clan di cui porta il nome. Palermiti si sarebbe comportato come “un vero e proprio mafioso - si legge nella sentenza - implicitamente richiamando il prestigio criminale dell’associazione mafiosa a lui riconducibile”.