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Audi Q5 cambia passo, si aggiorna e migliora anche sul fronte dinamico. La nuova piattaforma la rende più tonica e sicura nei cambi di direzione, mentre il capitolo tecnologia si fa più fitto, con un nuovo abitacolo, più schermi e massima connettività desiderabile.

Con la nuova generazione della Q5, Audi compie un deciso passo in avanti su più fronti, rinnovando uno dei suoi modelli più importanti e rappresentativi. Il SUV medio dei quattro anelli cambia piattaforma, aggiorna profondamente stile e interni e affina una ricetta che, nel corso degli anni, ha saputo conquistare una clientela ampia e trasversale. Al centro della prova c’è la versione 2.0 TDI da 204 CV con sistema mild-hybrid e trazione integrale quattro, una configurazione che punta su efficienza, fluidità e piacere di guida, senza rinunciare al comfort che da sempre distingue la Q5.

Pur crescendo di pochi centimetri rispetto al modello precedente (4,72 m), la nuova Audi Q5 appare subito più moderna e sportiva. Il frontale è caratterizzato da fari più sottili e affilati, abbinati a una mascherina single frame di dimensioni maggiorate che rafforza la presenza su strada. Nuova la tecnologia dei proiettori, sempre a led o a matrice di led, più intelligenti e rapidi nell'adattarsi alle condizioni stradali. Al posteriore spicca la firma luminosa a LED a tutta larghezza, una soluzione ormai tipica delle Audi più recenti, che dona maggiore larghezza visiva alla vettura. Le firme luminose possono essere personalizzate dal conducente, se previsto come accessorio extra.