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La nuova generazione di Audi Q3 e-hybrid diventa il punto di riferimento della sua categoria, per autonomia in EV, sportività ed efficienza
Nel dinamico scenario della mobilità elettrificata, l'introduzione della terza generazione di Audi Q3 e-hybrid, variante ibrida plug-in del celebre SUV compatto, segna un’affermazione perentoria nel segmento di appartenenza. Questa vettura non si limita a un semplice aggiornamento, ma incarna una metamorfosi radicale che la proietta come punto di riferimento della categoria. La nuova Q3 e-hybrid fonde con maestria un design sensibilmente più muscolare rispetto al modello precedente, interni radicalmente rinnovati e un livello di digitalizzazione mai così elevato, grazie anche al marcato travaso di tecnologia derivata dai modelli di alta gamma della Casa di Ingolstadt.
Il nuovo SUV ricaricabile tedesco ha un’arma, neanche troppo segreta: il gruppo propulsore. Quest’ultimo è un sofisticato powertrain che combina il motore termico 1.5 TFSI con un’unità elettrica. Tale sinergia genera una potenza complessiva di 272 CV, con un incremento di 27 CV rispetto alla precedente generazione. Questa riserva energetica si traduce in prestazioni brillantissime, consentendo al veicolo di coprire l’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,8 secondi, migliorando di mezzo secondo il tempo della precedente Audi Q3 45 TFSI e. La coppia massima si attesta a 400 Nm, e la velocità massima raggiunge i 215 km/h (140 km/h in modalità puramente elettrica). L’innovazione meccanica è intrinseca nel nuovo motore turbo benzina 4 cilindri 1.5 TFSI evo2, che subentra alla precedente unità 1.4 TFSI. Tra i suoi highlights tecnici spicca l'adozione del ciclo Miller, una variante del ciclo Otto che ottimizza l'efficienza contenendo consumi ed emissioni attraverso una fase di compressione più breve rispetto a quella d'espansione.










