Roma, 26 gen. (askanews) – Il Dipartimento della Protezione Civile continua a seguire gli effetti dell’ondata di maltempo che ha interessato nei giorni scorsi alcune regioni del Sud Italia.

In particolare, il Capo Dipartimento Fabio Ciciliano presiede dalla sala unità di crisi del Dipartimento un punto di situazione, con il Centro Operativo Comunale di Niscemi e la Prefettura di Caltanissetta, in relazione all’importante frana che si è verificata nel comune, causando la chiusura di alcune strade e l’evacuazione di circa 1000 persone.

Tutte le operazioni sono supportate da un team del Dipartimento della Protezione Civile che ha raggiunto il comune siciliano nella giornata di ieri. Ma l’Italia continua a restare in una fase di spiccato maltempo. Una serie di perturbazioni atlantiche continuerà a dare vita a vortici sul Mediterraneo, portando la neve fino a bassa quota al Nord-Ovest e piogge abbondanti sul versante tirrenico ma non solo. Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la nuova settimana si aprirà sotto il segno di una configurazione meteorologica estremamente dinamica, identica a quella dei giorni passati. Non si tratta di un’ondata di freddo polare o di gelo siberiano sebbene sia prevista la neve a quote relativamente basse, ma del ritorno di quella che, fino a qualche decennio fa, era la “normale” dinamicità dell’inverno europeo: il flusso atlantico.