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Ultimo aggiornamento: 8:18

Ufficialmente operativo a partire dal 15 gennaio, l’arbitro assicurativo si va ad inserire nel sistema delle tutele stragiudiziali presenti in Italia, che includono l’arbitro bancario finanziario incaricato di gestire le controversie bancarie e gestito da Banca d’Italia e l’arbitro per le controversie finanziarie, a cui rivolgersi per i problemi che riguardano gli investimenti ed i prodotti finanziari (gestito da Consob).

Il nuovo organismo serve a risolvere le controversie tra clienti e imprese di assicurazione: come le altre due permette di accedere a una procedura online a costi ridotti, attraverso la quale vengono emesse decisioni non vincolanti ma che impattano sulla reputazione della società di assicurazioni. I tre arbitri si distinguono per l’autorità di riferimento e l’ambito di competenza.

Il compito dell’arbitro assicurativo è quello di prendere delle decisioni su controversie che hanno come oggetto dei contratti di assicurazione vita e danni, comprese le eventuali violazioni alle regole di comportamento nella distribuzione dei prodotti assicurativi.