La low cost Ryanair ha rivisto al rialzo le previsioni per il traffico passeggeri e le tariffe aeree per l’intero anno beneficando della consegna degli ultimi Boeing 737 Max, ma nel terzo trimestre terminato a dicembre l’utile netto è sceso a 115 milioni di euro (-22%), escluso un accantonamento di 85 milioni di euro per la sanzione inflitta dall’autorità garante della concorrenza italiana lo scorso dicembre. Se considerata anche questa voce straordinaria l’utile netto scende a 30 milioni di euro (-80%) rispetto ai 149 milioni di euro dello scorso anno. Questo onere straordinario ammonta complessivamente a 256 milioni di euro, ma la compagnia si è detta fiduciosa che tale sanzione verrà annullata in appello.
Per l’anno fiscale 2026 il traffico è previsto in aumento del 4% fino a raggiungere quasi 208 milioni di passeggeri, in crescita rispetto ai 207 milioni previsti a novembre, si legge in una nota. Le tariffe aumenteranno di oltre il 7%, registrando un trend superiore rispetto all’anno precedente tra l’1% e il 2%. Ryanair ha dichiarato che sta “orientando con cautela” l’utile dell’intero anno al netto delle imposte, escluse le voci straordinarie, da 2,13 miliardi di euro a 2,23 miliardi di euro.








