Crescita a due cifre degli utili netti per la compagnia low cost Ryanair che nei primi sei mesi dell’anno finanziario concluso a settembre ha riportato una crescita del 42% a 2,54 miliardi di euro, oltre le previsioni degli analisti. Il vettore ha trasportando 119 milioni di passeggeri (+3) con un fatturato di 9,82 miliardi di euro (+13%), risultato ottenuto grazie all’aumento delle tariffe 13% nel periodo. Al contrario lo scorso anno le tariffe erano scese del 7 per cento.
Ryanair prevede di trasportare 207 milioni di passeggeri nell’anno finanziario che terminerà a fine marzo, in aumento rispetto alla precedente previsione di 206 milioni, dopo aver ricevuto 23 nuovi aeromobili MAX 8 da Boeing nella prima metà dell’anno. Il miglioramento dell’obiettivo sul numero di passeggeri è un segno del miglioramento nelle consegne di aerei da parte di Boeing, dopo le difficoltà affrontate lo sorso anno che hanno limitato le prospettive di crescita della low cost, il suo principale cliente in Europa. I ritardi nelle consegne degli aerei avevano costretto il vettore a ridurre più volte il proprio obiettivo di traffico passeggeri nell’ultimo anno.
I restanti sei aeromobili Max 8 ordinati saranno consegnati «ben prima» della prossima estate, consentendo una crescita del traffico fino a 215 milioni di passeggeri per il prossimo anno l’anno, ha affermato Ryanair. La certificazione del nuovo Max 10 è prevista per la metà del 2026 e Boeing prevede di rispettare le date di consegna fissate con Ryanair per i primi 15 modelli nella primavera del 2027.






