"Io credo di aver spiegato nel mio discorso quali sono i paletti politici in modo molto chiaro e molto netto": il segretario di Azione Carlo Calenda, al termine dell'evento di Forza Italia 'Più libertà, più crescita' a cui ha partecipato a Milano lo ha sottolineato dopo il suo lungo intervento parlando delle possibilità di collaborazione con gli azzurri.
Nel suo discorso, l'ex ministro si è detto convinto che si sia arrivati alla fine del bipolarismo come lo conosciamo, e ha detto di non poter pensare di entrare in un partito dove ci siano Conte, Bonelli o Fratoianni ma nemmeno Vannacci e Salvini, aggiungendo di non poter stare "con chi riceve nazisti cocainomani al ministero".
E per essere ancora più chiaro, sui social, ha spiegato: "con le idee chiare, ospite di Forza Italia, ho ribadito che oggi più che mai la battaglia per la libertà richiede scelte coraggiose.
Ovvero, avere la forza di rendersi autonomi da chi è nemico dell'Europa. E Azione non defletterà".
"Non si può far finta di non vedere le quinte colonne russe e dei nemici dell'Occidente nella politica italiana, siano esse in maggioranza che all'opposizione. Chi inneggia alla X Mas. Chi riceve neonazisti cocainomani in un ministero della Repubblica. Chi non è in grado di condannare il regime di Putin e quello di Maduro. È arrivato il momento di costruire l'identità europea. E serve farlo subito senza ambiguità".












