Una copia autografata de Il vecchio e il mare, con dedica a suor Immaculata, l'infermiera che assistette Ernest Hemingway alla Mayo Clinic nei suoi ultimi mesi di vita, è stata donata al Nobel Prize Museum di Stoccolma. Il libro, custodito per oltre sessant'anni dalle Suore Francescane di Rochester (Minnesota), rappresenta probabilmente l'ultima testimonianza scritta dello scrittore premio Nobel, morto suicida il 2 luglio 1961. La donazione, avvenuta giovedì 23 gennaio durante una cerimonia pubblica al museo, segna l'ingresso del primo oggetto legato a Hemingway nelle collezioni permanenti dell'istituzione svedese.

La dedica, datata 16 giugno 1961, recita: "A suor Immaculata: questo libro, con la speranza di poterne scrivere un altro altrettanto buono per lei quando la mia fortuna nella scrittura tornerà a girare. E lo farà". Le parole tradiscono una fiducia apparentemente incrollabile nella possibilità di tornare a scrivere, un ottimismo che rende ancora più straziante la consapevolezza di ciò che sarebbe accaduto solo sedici giorni dopo. Il 2 luglio 1961, nella sua casa di Ketchum, Idaho, Hemingway si tolse la vita con un colpo di fucile alla testa, ponendo fine a mesi di tormento psicologico e deterioramento cognitivo.