I nipoti di Anna Hilbe hanno trovato in un suo recente taccuino le ultime volontà. La zia aveva chiesto che sul retro del suo santino funebre fosse incisa una frase. Questa: «Ringrazio i miei carissimi amici (anche quelli che oggi non ci sono più) per l’affetto che mi hanno dimostrato in un momento della vita un po’ difficile». Anna Hilbe era così, generosa, altruista, ironica.

Davanti lei, col suo sorriso, i capelli grigi a caschetto, occhialoni d’altri tempi, oggi attualissimi, alla Iris Apfel. Libraia, 81 anni, nel 2012 aveva aperto la sua Libri Liberi, prima in via San Petronio Vecchio, poi in via Fondazza: romanzi e volumi a disposizione di tutti, senza aprire il portafoglio.

“Porteremo avanti l’eredità di Anna Hilbe: ‘Libri liberi’ resterà aperta”

Sabrina Camonchia

Gli amici, quasi duecento persone, l’hanno salutata oggi, 27 aprile. Prima un rito all’Hospice del Bellaria, dove è mancata qualche giorno fa, poi su fino a Musiano di Pianoro dove è stata sepolta nella tomba di famiglia. Qui riposano i genitori, i fratelli e l’amato marito, scomparso una decina di anni fa.