Due protagonisti del presente, un compositore ed uno scrittore, uniti per parlare ai bambini. Un progetto originale quello portato avanti dalla Fenice che da tempo è impegnata ad avvicinare i più giovani alle attività dello storico teatro lagunare. E così dopo l'opera contemporanea "Acquaprofonda" vincitrice del premio "Filippo Siebaneck" adesso al Malibran dal 29 gennaio debutta "Piccolo orso e la montagna di ghiaccio". I due autori sono il compositore Giovanni Sollima e lo scrittore Giancarlo De Cataldo che firma il libretto. La regia è affidata a Lorenzo Ponte mentre la direzione musicale sarà di Julia Cruz alla testa dell'orchestra 1813. "Piccolo orso e la montagna di ghiaccio" è una fiaba musicale che coinvolgerà i ragazzi insieme a cantanti e ai mini. Sollima e De Cataldo vogliono sensibilizzare i ragazzi su un tema particolarmente delicato: lo scioglimento dei ghiacciai.

I dati parlano chiaro: secondo la World Meteorological Organization, nel 2023 si è registrata la più alta perdita di massa glaciale degli ultimi cinquant'anni, in tutte le principali regioni glaciali. Questo fenomeno, spiegano gli studiosi, non solo compromette la disponibilità e la qualità dell'acqua, ma porta anche a un aumento di frane, valanghe e inondazioni, mettendo a rischio comunità e interi ecosistemi. I ghiacciai non sono solo una risorsa naturale, ma sono anche testimoni della storia climatica della terra e luoghi di profondo significato culturale per molte popolazioni indigene: la loro scomparsa rappresenta un'emergenza ambientale, ma anche la perdita irreversibile di un patrimonio naturale e culturale unico.