Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Caldo e crampi non fermano Sinner che, a fatica, si impone contro Spizzirri 4-6, 6-3, 6-4, 6-4: com'è andata la gara e le parole dell'azzurro al termine dell'incontro
Un altro spavento, sembrava di rivivere scene già viste (come ha Shanghai) ma Jannik Sinner stavolta è stato più forte del caldo australiano e dei crampi riuscendo a rimontare il primo set a Eliot Spizzirri, numero 85 Atp, approdando agli ottavi di finale degli Australian Open con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-4, 6-4 dopo tre ore e 42 minuti di gioco. Adesso sarà derby con Luciano Darderi. Il caldo eccessivo ha creato non pochi problemi: l'organizzazione ha sospeso alcune partite tra cui quella dell'azzurro che poi è ripresa dopo circa 10 minuti e la copertura del campo di gioco.
"Oggi ho faticato fisicamente oggi. Sono stato fortunato con la regola del caldo", ha dichiarato Sinner concordando sul fatto che le condizioni meteo con la copertura della Road Lover Arena erano molto migliori del caldo estenuante dei primi due set. "Col passare del tempo, mi sentivo sempre meglio". Riflettendo sull'essere stato sotto per 3-1 nel terzo set, dopo aver perso tanti game di servizio in questa partita quanti ne aveva persi vincendo l'intero torneo del 2025, Sinner ha detto che stava solo cercando di sopravvivere fino a una pausa più lunga. "È iniziato con le gambe. Sono arrivato alle braccia. Avevo crampi un po' dappertutto. "Questo è lo sport. È un'area in cui so di dover migliorare". "Il tennis è uno sport molto mentale. Ho cercato di rimanere il più calmo possibile. Sono qui per combattere, per giocare ogni punto nel miglior modo possibile".














