C’è un silenzioso “invasore” del Mar Mediterraneo. Un tempo presenza sporadica, originario dell’Atlantico sub-tropicale, sembra oggi esserne diventato inquilino stabile, ancorché quasi invisibile ai più. Si chiama pesce lucertola diamante, Synodus synodus il nome scientifico: invisibile lo è, in realtà, perché per definizione poco appariscente, vivendo adagiato sui fondali e, peraltro, rivelando più similitudini con specie affini, in primis il “cugino” nativo del Mediterraneo, da cui differisce per la livrea e per alcune caratteristiche morfologiche poco visibili ai non addetti ai lavori.

Pesce lucertola diamante, Synodus synodus (foto: Emanuele Somma)

Oggi, però, i biologi non hanno più dubbi: si tratta di una specie che si è stabilmente insediata nel Mare Nostrum. “Non una specie aliena in senso classico, come i celebri granchio blu e il pesce scorpione, ma una specie che ha ampliato in modo naturale il suo areale originario traendo un chiaro vantaggio dal cambiamento climatico, in particolare dall’aumento della temperatura del mare”, spiega Antonio Di Franco, ricercatore presso il “Sicily Marine Centre” della Stazione Zoologica Anton Dohrn.Insieme con i suoi colleghi ha osservato 34 individui in 18 siti differenti, tra le isole Cicladi, Creta, nei mari della Grecia, e la piccola Linosa, nelle Pelagie italiane.