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Ultimo aggiornamento: 16:27
Pillole in freestyle sui dieci giocatori più votati per l’All Star Game.
Nikola Jokic (Denver Nuggets). Steve Kerr è considerato uno dei migliori tiratori di sempre. In carriera, ha una media del 45% da tre. Era un playmaker, uno specialista, entrava in campo per quello. Jokic, ruolo centro, sta tirando da fuori con il 43,5%. John Stockton potete invece vederlo come uno dei migliori passatori della storia. Ha chiuso con 10,5 assist di media in maglia Utah Jazz. Jokic, ruolo centro, sta facendo felici i propri compagni ben 11 volte a partita. Sì, la NBA sarà pure cambiata, ma tutto ciò va oltre. Va oltre le epoche, va oltre i ruoli, va oltre le convenzioni. Stiamo assistendo a qualcosa che è rivoluzionario tanto quanto (se non di più) era negli anni ’70 vedere Magic Johnson (alto 2.05) fare dietro schiena in contropiede a tutta velocità. Non è evoluzione, è rivoluzione.
Luka Doncic (LA Lakers). Allora, qui bisogna fare due discorsi separati. In quanto a tecnica individuale, talento, feeling per il canestro, perfezione dei fondamentali, visione di gioco, se non siamo al top della storia poco ci manca. Di contro, in quanto ad attitudine difensiva imbarazzante, tendenza a lamentarsi con gli arbitri anche se in mensa gli hanno servito pollo invece che tacchino, capacità di sparare un tiro da nove metri senza raziocinio o forzare una conclusione nel momento sbagliato di una gara, anche qui se non siamo al top della storia poco ci manca. Bel dilemma?







