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23 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 16:09
“Sono felice di aver mantenuto la calma, un anno fa gli avrei tirato qualcosa”. Yulia Putintseva non è di certo tra le atlete più pacate del circuito. Il suo estro, le sue qualità tecniche e il suo carattere focoso danno spesso vita a partite movimentate e ricche di emozioni. Ed è successo anche agli Australian Open, nella sfida contro la sorpresa Zeynep Sonmez, vinto con i parziali di 6-3 6-7 6-3. A fine gara infatti Putintseva ha prima portato la mano all’orecchio, provocando il pubblico, poi si è esibita in un breve balletto e ha mandato dei baci ai presenti sugli spalti.
Il motivo è legato al comportamento del pubblico durante il match. La Kia Arena si era infatti schierata con l’avversaria e nel corso del match – a detta di Putintseva – l’ha disturbata con rumori e urla tra la prima e la seconda palla, colpi di tosse durante gli scambi, fischi e “buu” emblematici durante e poi a fine partita, vista la provocazione della tennista. “Oggi penso che ci siano stati davvero molti momenti irrispettosi, quando urlavano tra la mia prima e la seconda di servizio. Ma urlavano davvero forte, giusto per farmi sbagliare. Nella partita, credo fosse sul 4-3, c’è stato un punto importante e ho aperto il campo molto bene. Ho tirato il mio dritto, un ragazzo ha iniziato a tossire solo per il mio tiro”, ha raccontato Putintseva.









