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24 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 17:08

“Io non mi lamento mai, ma questo è un grande errore. Ed è la seconda volta”. Ci ha da sempre abituati a sorrisi, correttezza e bei gesti in campo, ma questa volta anche Jasmine Paolini ha perso la pazienza. La tennista italiana, classe 1996, si è resa protagonista di una lunga discussione con l’arbitro prima e il supervisor dopo, al termine di un punto contestato. Oggi, martedì 24 giugno, infatti l’azzurra ha affrontato (e battuto) la canadese Leylah Fernandez agli ottavi di finale del Wta 500 di scena a Bad Homburg, torneo sull’erba di preparazione a Wimbledon, ed è qui che è andato in scena il movimentato botta e risposta con il giudice di sedia. Una situazione piuttosto insolita per la tennista toscana, numero 4 del mondo, che come già detto è sempre molto pacata e cordiale in campo. Ma cosa è accaduto?

L’episodio è successo nel corso del primo set. Con il punteggio fermo sul 4-4, Fernandez ha colpito di rovescio e ha trovato però la contro-risposta sulla linea di Paolini. Nello stesso momento però è arrivata la chiamata del giudice sedia a correggere il giudice di linea (che aveva chiamato la palla out), distraendo il colpo dell’azzurra, che ha trovato in ogni caso un ottimo passante vincente.