Imigliori campioni europei pronti a sfidarsi sull’intelligenza artificiale per risolvere problemi concreti. Le startup Yellow Tech e Veliu, in partnership con il fondo Vento e l’Italian Tech Week, lanciano la Italian Hackathon League, il primo circuito strutturato di competizioni tecnologiche in Italia. Una maratona di sfide trimestrali che culminerà a Torino nella finalissima sul palco dell’ITW 2026.

L’obiettivo principale è intercettare e valorizzare i talenti più promettenti dell’intelligenza artificiale applicata, mettendoli alla prova su sfide reali ad alto impatto tecnologico e industriale, in ambiti come: automazione, sviluppo, integrazione nei processi e creazione di prodotti funzionanti; il tutto in tempi ristretti. Non esercizi teorici, ma soluzioni concrete, valutate per solidità, capacità di esecuzione e scalabilità.

“L’intelligenza artificiale - spiega a Italian Tech Antonio Pisante, Ceo di Yellow Tech - sta progredendo alla velocità della luce con l’uscita di nuovi strumenti, sempre più potenti. Molte persone non vivono bene il fatto che alcuni lavori verranno interamente sostituiti. Sul mercato c’è tanta resistenza, che porta con sé anche disinformazione. Il metodo migliore per battere resistenza e disinformazione è provare le cose in prima persona. Per questo non ci fermiamo a guardare. Vogliamo unire persone che vogliono imparare e potenziarsi. Gli hackathon sono diventati il nostro modo preferito di farlo. Con l’Italian Hackathon League vogliamo costruire un’infrastruttura permanente per il talento AI in Italia. Da anni accompagniamo aziende e pubbliche amministrazioni nei percorsi di trasformazione verso l’AI. Oggi facciamo un passo in più: creiamo una competizione in cui i migliori costruttori possono emergere, crescere e arrivare, con i loro progetti, sul palco di uno degli eventi tech più prestigiosi d’Europa”.