Due giorni di incontri, corsi di formazione e possibilità di networking per approfondire le opportunità dell’AI. Alla settima edizione della AI Week saranno presenti oltre 700 speaker e gli organizzatori puntano a superare la soglia delle 25 mila presenze totali, con partecipanti provenienti da 78 Paesi

Può l’intelligenza artificiale mettersi al servizio delle persone? Come orientarsi tra i numerosi modelli oggi disponibili? E può questa tecnologia semplificare il lavoro delle aziende? Sono alcuni dei temi che animeranno la AI Week 2026, la due giorni in programma il 19 e 20 maggio negli spazi di Fiera Milano Rho. L’evento, giunto alla settima edizione, è uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’innovazione tecnologica.Il tema dell’AI è più attuale che mai. Se da un lato le grandi aziende tecnologiche continuano a investire nello sviluppo dei nuovi modelli di AI e nelle infrastrutture necessarie al suo funzionamento, crescono anche i dubbi legati all’impatto sociale di questa tecnologia. Ne sono un esempio i tagli al personale annunciati da molte aziende negli ultimi mesi, spesso giustificati dall’introduzione di sistemi di automazione basati sull’AI (a questo proposito si parla anche di AI-washing, la “scusa” delle big tech per licenziare migliaia di persone). Ma anche gli enormi consumi energetici necessari al funzionamento dei data center, le infrastrutture fisiche su cui si regge l’intelligenza artificiale. O ancora, i timori legati al possibile peggioramento delle capacità cognitive umane dovuto all’utilizzo sempre più pervasivo degli strumenti generativi.