DAVOS – Intercettiamo il segretario al Commercio americano, Howard Lutnick, su un divanetto del World economic forum, di prima mattina. Nei giorni di Davos, e della crisi transatlantica sulla Groenlandia, la sua è stata una delle voci più aggressive dell’amministrazione contro l’Europa. Ma poi Trump è arrivato e ha fatto marcia indietro: niente dazi, e una cornice di accordo nell’ambito della Nato. Il solito Taco, hanno detto molti, la mossa del pollo.

Segretario Lutnick, perché Trump ha cambiato idea?

«Avete ascoltato cosa ha detto il presidente?».

Qui a Davos ha ripetuto che vuole acquisire la Groenlandia. Invece ora sembra accettare una soluzione diversa.

«Il punto è la sicurezza nazionale».